COVID-19 ha imposto alle società di tutto il mondo un radicale cambiamento dello stile di vita quotidiano, attraverso un drammatico promemoria e un terribile esperimento sociale di interconnessione e interdipendenza planetaria. Non solo dell’interdipendenza sociale o culturale, ma anche naturale e biologica: il COVID-19 ha costretto la società a ridisegnare il modo di concepire il tempo e lo spazio, stabilendo nuovi perimetri di sicurezza.

Da qui nasce l’idea di Cabin Fever, un’istallazione costituita da tre cupole geodetiche modulari quale perfetta metafora delle tre fasi che hanno caratterizzato la pandemia, e al contempo perfetta rappresentazione dell’alveare – con tutte le sue declinazioni ideologiche, politiche, artistiche e architettoniche – come modello di una società malata come l’immagine negativa che restituiscono i grandi “alveari” dei quartieri dormitorio: monotoni, affollati, alienanti.

Cabin Fever fa riferimento alla  sindrome della capanna di chi a causa della paura o dell’ansia preferisce continuare il proprio isolamento, restare a casa, evitare i contatti con il mondo esterno.

Cabin fever è una installazione sonora interattiva e adattiva di Giulio Colangelo e Cesare Saldicco.

L’opera si compone di tre cupole geodetiche modulari che ripercorrono metaforicamente le tre fasi della pandemia. Gli spazi sonori dotati di sistema sonoro multicanale e sensori, che rilevano l’ingresso dei visitatori e determinano le trame acusmatiche e i glitch diffusi all’interno delle altre cupole, innescando un processo di contagio tra le cupole e i propri abitanti. I visitatori si uniscono individualmente agli spazi sonori. L’ingresso e il tipo di movimento dell’utente determina mutazioni sonore all’interno della propria area di azione. Attraverso un algoritmo specifico, i sensori reagiscono ai movimenti degli utenti nelle due cupole aperte. Nel tempo le cupole diventano sempre più “intolleranti” alla presenza umana, così un processo di accumulo fatto di glitch, texture rumorose, led flickering, viene trasferito alla terza cupola chiusa che filtra il processo attraverso le basse frequenze.

opening : Milano Design Week 2021 - Casa degli Artisti [ 5 - 12 settembre 2021 ]

« Una installazione insofferente alla presenza umana. Esorcizzare il lockdown, alla Casa degli Artisti »

prodotto da LOXOS in collaborazione con BuildWithHubs Ltd e Conservatorio di Lecce