PLAY~ IL PERFORMATIVO IN MUSICA [vol.1]: FLUXUS E LA SVOLTA PERFORMATIVA
Conservatorio di Lecce | 2025
Ogni volta che la parola “performance” viene usata nell’ambito artistico, è fondamentale distinguere tra performance come esecuzione e performance come creazione.
Nel caso della musica, per la maggior parte della sua storia (occidentale), essa appartiene alla prima categoria poiché, come il teatro e la danza, è un’arte performativa che può “esistere” solo attraverso l’esecuzione e l’interpretazione.
Tuttavia, in particolare a partire dall’epoca di John Cage, il corpo e le sue interazioni con l’ambiente circostante hanno iniziato ad attrarre l’attenzione teorica e pratica, andando oltre la mera esecuzione o interpretazione di uno spartito e aprendo una nuova, inedita dimensione performativa.
Quando si parla di “svolta performativa” (performative turn) nella musica, i compositori del movimento Fluxus rimangono un punto di riferimento essenziale. Il loro lavoro è caratterizzato da una costante fusione di diversi mezzi espressivi. I membri di Fluxus erano guidati dal desiderio di confrontarsi creativamente con il mondo — con le sue contraddizioni, illusioni e caos — ponendo sempre l’accento sull’interazione dal vivo e performativa con il pubblico.
PLAY~ è un percorso triennale di approfondimento sul “performativo”. Per questo primo capitolo [Vol. 1] il Prof. Fronzi ha dialogato con Roberto Vetrano, Vittorio Montalti, Martin Messier e Michele Marco Rossi.
Giacomo Fronzi è Professore Associato di Estetica ed Estetica delle arti dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Ha conseguito la laurea in Filosofia (Università di Lecce) e in Musicologia (Università Ca’ Foscari di Venezia), e un dottorato di ricerca in Etica e Antropologia filosofica (Università del Salento, 2008). Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “T. Schipa”, integra filosofia, musica ed estetica nella sua ricerca interdisciplinare.
I suoi principali interessi comprendono l’estetica contemporanea, la filosofia della musica e la teoria critica di Adorno. Autore di oltre ottanta pubblicazioni — tra cui sette libri — ha curato opere sulla musica elettroacustica, l’esperienza estetica e la critica musicale.
Fronzi ha collaborato con importanti teatri come il Teatro Petruzzelli, il San Carlo e La Scala, ha contribuito all’Enciclopedia della Musica 1900-2015 di Treccani e ha lavorato come conduttore e autore culturale per la RSI e Rai Radio3. È inoltre membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Estetica (SIE) e partecipa attivamente alle attività di ricerca e insegnamento nel campo dell’estetica e della filosofia.
⊕ MA/IN academy
è a un articolato percorso dedicato alla formazione e all’educazione sulla musica contemporanea, multi-livello e multi-target: l’offerta dedicata al pubblico generalista attraverso le lezioni-concerto di Luca Iavarone che ogni anno racconterà un periodo della storia della musica elettronica dal ‘900 a oggi, i talk con gli artisti e le introduzioni all’ascolto, i concerti dedicati ai centenari di alcuni grandi compositori ; la proposta dedicata agli studenti dei licei musicali attraverso le masterclass con alcuni artisti per introdurli al processo creativo e la partecipazione attiva in alcune attività del progetto; il coinvolgimento degli studenti dei Conservatori partner del progetto attraverso un percorso formativo che li porterà a confrontarsi con alcuni importanti compositori per la realizzazione di composizioni elettroacustiche da presentare all’interno del MA/IN; il percorso di perfezionamento dedicato ai giovani compositori selezionati dalla call internazionale per la presentazione dei loro lavori in prima assoluta.








